Contattaci

Per Avere Maggiori Informazioni sui nostri Servizi di Trasporto Organi
Contattaci

Tel 800 118 247

Oppure invia una Email tramite l'apposito Form dei Contatti

Categorie
Follow Me

http://www.wikio.it

Archivi per la categoria ‘Trasporti Organi’

EASA-Ente europeo per la sicurezza del volo

L’EASA-Ente europeo per la sicurezza del volo (European Aviation Safety Agency) è l’organo di controllo del settore aeronautico dell’ Unione Europea.

Tale Ente europeo è responsabile della legislazione per tutta l’aviazione civile, nonchè controllore  e vigilante per la loro ottemperanza da parte degli Stati Europei.

L’aviazione, infatti, è un settore in continua evoluzione, grazie all’incessante sviluppo tecnologico, la continua ricerca  e la crescita dal punto di vista della costruzione e proggettazione dei velivoli.

Il trasporto aereo e di conseguenza l’industria areonautica costituiscono fattori fondamentali e imprescindibili per lo sviluppo, la ricchezza e la difesa delle nazioni e per tali ragioni gli Stati non possono sottrarsi alle normative inerenti la qualità, la sicurezza e la tutela ambientale.

In tale prospettiva si pone l’attività dell’EASA, attività volta al raggiungimento della sicurezza del volo nell’Unione Europea, al fine di migliorare, in un’ottica di prevenzione, l’efficenza nel trasporto aereo sia commerciale che di passeggeri.

Obbiettivi dell’Ente europeo per la sicurezza del volo sono inoltre, diminuire il tasso di incidenti aerei,  migliorare le comunicazioni terra-bordo-terra, le strutture addestrative di volo, quelle operative e manutentive non adeguate.

Rianimazione

La Rianimazione è il ramo della medicina che si dedica al sostegno, al ripristino e al mantenimento delle funzioni vitali come la funzione circolatoria, respiratoria o neurologica, che sono state compromesse da patologie gravi o da diversi eventi, traumatici e non, quali emorragie massive, fibrillazione ventricolare, ostruzione delle vie aeree, annegamento, ecc.

Il cervello, il cuore, il rene e il polmone, quali organi vitali, per compiere le loro funzioni, necessitano di ossigeno e quindi una sua ridotta disponibilità o la sua assenza comportano danno e morte cellulare. La Rianimazione quindi è rivolta ai pazienti che sono sopravvissuti alla morte e che si trovano in condizioni critiche.

Un danno cerebrale irreversibile può verificarsi se la quantità di ossigeno è ridotta a valori molto bassi, come nell’ipossiemia, o è del tutto assente per pochi minuti, come nelle ipotesi di arresto cardiaco e quindi di morte clinica. Quest’ultima è reversibile, se la rianimazione viene praticata immediatamente, riducendo in tal modo eventuali danni celebrali o invalidità ed evitando la morte biologica, la morte cerebrale o lo stato vegetativo del paziente sopravvissuto.

L’obbiettivo della Rianimazione è quello di tenere in vita l’organismo, ripristinando e sostenendo le funzioni vitali attraverso l’impiego di presidi, manovre, farmaci e fluidi da parte dei medici specialisti in anestesia e rianimazione.

le Rianimazioni possono essere polivalenti o anche specializzate in particolari settori come la cardiochirurgica, la neurochirurgica, ecc.

Trapianto Medico

Il Trapianto Medico è una tecnica chirurgica con cui si interviene sostituendo un organo malato o malfunzionante con un organo funzionante prelevato ( o espiantato) da un soggetto (donatore) e innestato sul paziente (ricevente).

I trapianti possono essere classificati in: Allotrapianto nell’potesi di trapianto eseguito tra individui della medesima specie; Xenotrapianto quando invece le specie siano diverse come nel caso di trapianto di un organo espiantato da un animale in un organismo umano; Isotrapianto quando l’intervento chirurgico è praticato tra gemelli monozigoti cioè nati dalla stessa cellula uovo; Autotrapianto nell’ipotesi di innesto di un tessuto prelevato dallo stesso individuo e trapiantato in altra sede del suo organismo.

A seconda del tipo di tecnica utilizzata i trapianti si possono suddividere ulteriormente in: Trapianto ortotopico quando l’organo malfunzionante viene rimosso e l’organo del donatore viene innestato nella medesima posizione anatomica dell’organo originario; Trapianto eterotopico o ausiliario nel caso in cui il nuovo organo funzionante viene posizionato vicino quello malato o non più funzionante, il quale non viene rimosso.

Gli intreventi di trapianto possono avere ad oggetto gli organi, come cuore, fegato, polmoni, reni o pancreas e in questi casi si parla di trapianti. Nel caso in cui si tratti di sangue, invece, il termine adatto è trasfusione, mentre quando vengono trapiantati tessuti quali cornee, ossa, cartilagini o midollo osseo più correttamente si deve parlare di innesti. Inoltre è possibile trapiantare insiemi complessi come mano o altri arti.
La legge vieta il trapianto dell’encefalo e delle gonadi (ovaie e testicoli)

Il prelievo dell’organo, nei casi in cui si tratti di organo duplice, può essere effettuato da un donatore vivente con stretta affinità genica come nel caso di trapianto di rene, al contrario, quando l’organo da prelevare sia unico, ad esempio cuore o fegato, il donatore deve essere deceduto (deve esserne accertata la morte celebrale secondo le modalità di legge).

Per ridurre al minimo il rischio del rigetto, anteriormente al trapianto devono essere accertate la biocompatibilità dell’organo tra donatore e ricevente e successivamente è necessario eseguire un trattamento dove vengono impiegati farmaci immunosoppressori.

Il trapianto, in Italia, è disciplinato dalla legge n. 91 del 1º aprile 1999 e dal decreto del Ministero della Sanità dell’8 aprile 2000 che prevede oltre una lista d’attesa nazionale dei trapianti, la regola del silenzio-assenso sulla donazione.

Servizio Sanitario Nazionale-SNN

Il Servizio Sanitario Nazionale è un sistema pubblico che garantisce l’assistenza sanitaria al complesso dei cittadini, attraverso un piano di finanziamento basato sulla fiscalità generale e le entrate dirette, percepite dalle aziende sanitarie locali, provenienti dalle prestazioni a pagamento e dai ticket sanitari.

Il Servizio sanitario nazionale, in Italia, rappresenta l’insieme delle attività di assistenza esercitate dallo Stato, dalle regioni e dagli enti e istituzioni nazionali per assicurare alla collettività il diritto fondamentale alla tutela della salute, nel rispetto della libertà della persona umana e della dignità.

Attraverso il Servizio sanitario nazionale, termine introdotto con la Riforma Sanitaria (legge n. 833 del 1978), viene garantito il diritto costituzionale alla salute di tutti gli individui (Art. 32 Cost.).

Il Servizio sanitario nazionale è composto da enti ed organi di diverso livello istituzionale, che concorrono al raggiungimento degli obiettivi di tutela della salute dei cittadini ed è articolato in differenti livelli di responsabilità e di governo in base al principio di sussidiarietà.

Al livello centrale lo Stato ha il dovere di garantire ad ogni cittadino il diritto alla salute e  i livelli essenziali di assistenza attraverso i principi generali fissati dalle leggi e un efficiente sitsema di tutele.

Al livello regionale le Regioni hanno il compito di assicurare il compimento degli obbiettivi di salute della nazione, attuando le spese e il governo, regolamentando e organizzando in maniera esclusiva le attività e i servizi rivolti alla tutela della salute e i criteri di finanziamento delle ASL e delle aziende ospedaliere e, infine, verificando la qualità delle prestazioni sanitarie.

In Italia, anteriormente all’istituzione del Servizio sanitario nazionale, il servizio di assistenza sanitaria era basato su diversi enti mutualistici o casse mutue competenti per specifiche categorie di lavoratori, a cui i lavoratori stessi o i datori di lavoro versavano i contributi.

Consulenza Aeronautica o Aeronautical Consulting

Il servizio di Consulenza Aeronautica o Aeronautical Consulting, nel settore dell’Aviazione Civile, rappresenta un’attività di sostegno indispensabile per i soggetti o le imprese che intendono realizzare strutture, pubbliche o private, di aviouperficie o elisuperficie (piste di atterraggio e decollo per aerei o elicotteri).

Inoltre l’attività di Consulenza Aeronautica è diretta ad assistere chi abbia l’intenzione di noleggiare o acquistare un velivolo per i propri spostamenti, rivestendo un ruolo di primo piano nell’attività di compravendita di aeromolbili, in particolare, dal punto di vista della valutazione dello stato manutentivo e di aeronavigabilità.

Ulteriori servizi che possono essere offerti all’utente dal Consulente Aeronautico sono la produzione di documentazione tecnica, come manuali operativi o manuali di manutenzione e  l’erogazione di un servizio di consulenza peritale nel settore aeronautico come la valutazione dei danni eventualmente subiti dai velivoli.

La Consulenza Aeronautica è necesseria alle imprese per l’ottenimento o l’estesione di certificazioni areonautiche e l’attuazione dei specifici regolamenti in materia di aviazione civile, come il Regolamento (CE) 1702/2003 realtivo al settore delle costruzioni aeronautiche o il Regolamento (CE) 2042/2003 operante nel settore della aeronavigabilità continua e della manutenzione.

Il Consulente Aeronautico quindi si pone come intermediario tra il cliente e il Ministero dell’Aviazione Civile per il rilascio delle autorizzazioni e per il rispetto della normativa europea dell’E.A.S.A. (Ente Europeo per la sicurezza del Volo).

Medicina d’Emergenza-Urgenza

La Medicina d’Emergenza-Urgenza è un ramo della medicina interna con alcuni componenti della chirurgia e consiste precisamente nell’ erogazione di servizi sanitari di soccorso o d’urgenza come i servizi si soccorso extraospedaliero di emergenza (118) o i servizi di Pronto Soccorso (PS).

Peculiarità della Medicina d’Emergenza-Urgenza sono la gestione, in situazioni di emergenza o di crisi, di servizi clinici generalmente appartenenti a diversi settori medico-chirurgici e l’intervento sanitario in ipoesi di maxiemergenza come in caso di catastrofi.

I soggetti che si occupano di questa branca della medicina sono medici ed infermieri specialisti in grado di gestire con professionalità situazioni di crisi e di emergenza sanitaria fornendo ogni tipo di assistenza necessaria.

Le prime tracce nella storia della Medicina d’Emergenza-Urgenza si ritrovano alla fine del diciottesimo secolo durante la rivoluzione francese, quando iniziò a concepirsi il concetto di ambulanza come veicolo avente  lo scopo di spostare rapidamente i feriti nelle infermerie per fornirgli le necessarie cure.

Il successivo sviluppo della Medicina d’Emergenza-Urgenza fu conseguenza oltre che dei progressi conseguiti nel campo della medicina militare anche dei grandi conflitti che si susseguirono tra il diciannovesimo ed il ventesimo secolo e dell’elevato numero di feriti che provocarono.

Chirurgia

La Chirurgia, termine che indica attività lavorativa manuale, è un ramo della scienza medica che riguarda appunto la cura del corpo umano mediante operazioni manuali e strumentali e quindi lo studio delle malattie denominate chirurgiche proprio  perchè possono essere curate con le mani.

L’evoluzione di tale scienza ha portato a distinguerla dalla medicina e a conferirgli pari importanza, tanto da condurre alla istituzione di un percorso di studi universitari da cui poter conseguire una laurea in Medicina e Chirurgia.

La Chirurgia Generale si occupa della diagnosi, della terapia e di tutti gli aspetti delle malattie di sua competenza, ma si interessa anche di patologie mediche divenute chirurgiche per complicazioni, scelte del paziente e altre cause.

La Chirurgia Generale è stata suddivisa in differenti branche specialistiche per poter rispondere in maniera specifica alle diverse malattie, alle loro peculiarità e al loro continuo aumento.

Quindi troviamo diverse branche specialistiche, alcune consacrate alla cura di determinati apparati o organi come la Chirurgia Toracica o la Cardiochirurgia, altre rivolte ad una particolare patologia generale come la Chirurgia Oncologica, o alla stessa finalità come la Chirurgia Ricostruttiva o Chirurgia Plastica. Altre branche specialistiche sono contrassegnate dall’uso di particolari tecniche, ad esempio la Chirurgia Robotica o Chirurgia Endoscopica.

Anestesia

Con Anestesia, termine che trae origine da una parola greca con cui si indicava la mancanza della facoltà di sentire, si intende generalmente la soppressione del dolore, della sensibilità e della coscienza accompagnata dal rilassamento muscolare.

Tale stato di narcosi, simile al coma farmacologico, è ottenuto attraverso l’impiego di farmaci anestetici, somministrati al paziente dall’anestesista per via endovenosa o inalatoria, che mantengono attive soltanto le funzioni vegetative.

Le fasi dell’anestesia sono tre e precisamente la fase di preparazione o pre-operatoria, la fase di somministrazione dei farmaci anestetici e monitoraggio o intra-operatoria e infine quella di risveglio e recupero delle funzioni vitali o post-operatoria.

L’anestesiologia è dunque la branca della chirurgia dedicata all’eliminazione della sensibilità, dello stato di coscienza e del dolore delle persone sottoposte ad interventi chirurgici.

Attualmente, grazie ai grandi progressi ottenuti in questo campo, esistono diverse tecniche d’anestesia ed è possibile praticarla a qualsiasi paziente indipendentemente dallo stato di salute o condizione fisica essendo pratica indispensabile in ogni intervento di chirurgia.

Fin dall’antichità, la necessità di ridurre il dolore e la sofferenza è sempre stata un obbiettivo dell’uomo, il quale cercava di anestetizzare i pazienti con l’mpiego di diverse sostanze, come l’alool, sostanze stupefacenti, la neve o con alcune pratiche, come riti magici o la compressione delle carotidi.

Sarà possibile parlare di anestesiologia moderna soltanto alla fine del diciottesimo secolo, quando, per praticare l’anestesia, si iniziò ad utilizzare il protossido d’azoto e, agli inizi del diciannovesimo secolo, l’etere dietilico.

Il medico specialista in anestesia è chiamato Anestesista -  Rianimatore e l’infermiere che somministra i farmaci anestetici, su indicazione del primo, prende il nome di tecnico di anestesia.

ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile

L’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), istituito con Decreto Legislativo il 25 luglio 1997 e avente sede centrale a Roma, costituisce, in Italia, la sola Autorità di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell’aviazione civile.

Tale Ente, rappresentato nella maggioranza degli aeroporti nazionali dalle Direzioni Aeroportuali, ha funzioni di regolazione dell’aviazione civile, di controllo e vigilanza sull’applicazione della relativa normativa e di disciplina degli aspetti amministrativo-economici del sistema del trasporto aereo nel suo complesso.

Tra i compiti istituzionali di cui l’Ente è investito, grande importanza riveste il controllo della sicurezza (Safety & Security) nel rispetto della normativa internazionale. In particolare l’ENAC provvede a mantenere la sicurezza nell’ambito della progettazione, costruzione e manutenzione degli aeromobili, valuta l’idoneità del personale di volo e degli operatori aerei, si occupa della sicurezza a terra, negli aeroporti e a bordo degli aeromobili.

Ulteriore funzione dell’Enac è quella di garantire la qualita’ dei servizi forniti all’utente e tutelare i diritti del passeggero, in tal senso tale Ente  ha provveduto  alla redazione della Carta dei Diritti del Passeggero, pratica guida per chi viaggia in aereo e della La Carta dei Servizi, nella quale sono definiti  i livelli qualitativi minimi che devono essere osservati dagli operatori aeroportuali nei servizi resi ai passeggeri.

Inoltre l’Ente, oltre che provvedere alla tutela ambientale e territoriale dal punto di vista della riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico prodotto dall’attività degli aeromobili e svolgere funzioni di rappresentanza del nostro Paese all’interno delle più importanti organizzazioni internazionali dell’aviazione civile, assolve ulteriori compiti, come occuparsi della regolamentazione delle procedure dei servizi aeroportuali, dei piani regolatori e dei programmi di interventi, investimenti e sviluppo nel campo aeroportuale.

Aeroambulanza

Con il termine Aeroambulanza si indica un aeromobile (aereo o elicottero), dotato di farmaci, strumenti ed apparecchiature elettromedicali (elettrocardiografi, defibrillatori, ecc.), con cui malati o feriti vengono soccorsi e trasportati nelle situazioni in cui i tradizionali mezzi di trasporto via terra, come ad esempio l’ambulanza, risultano inadatti e poco sicuri per la sicurezza del paziente.

Spesso, infatti, le lunghe distanze da percorrere per raggiungere le idonee strutture ospedaliere, la posizione isolata e difficilmente raggiungibile o le precarie condizioni cliniche del paziente rendono necessario l’intervento di un’ Aeroambulanza.

Tali mezzi di soccorso permettono rapidi e sicuri spostamenti dei malati nei luoghi di cura più consoni alle loro specifiche esigenze e/o patologie.

A bordo delle Aeroambulanze medici e infermieri, in grado di gestire anche situazioni di crisi, assistono il paziente durante il volo.

In Italia gli interventi effettuati mediante l’ausilio di Aeroambulanze sono classificati in interventi di tipo “primario” o di tipo “secondario” rispettivamente a seconda che la missione risulti pianificabile e si abbia il trasporto del paziente da un luogo di cura ad un altro più congruo alle sue esigenze o che si inervenga direttamente sul posto del malore o dell’incidente.

Secondo la classificazione anglosassone invece gli interventi da noi definiti di tipo “secondario” prendono il nome di “Air Ambulance o AA“, mentre le missioni effettuate direttamente sul luogo dell’emergenza sanitaria sono classificate come “Emergency Medical Service o EMS” (Servizio medico d’Emergenza) nel caso in cui l’ambiente del soccorso sia ostile e come “Search and Rescue o SAR” (Ricerca e Salvataggio) nell’ipotesi in cui, al contrario, l’ambiente si presenti ostile.